
Londra è sempre stata considerata la capitale mondiale del clubbing, e ancora oggi rimane uno dei luoghi più tosti da affrontare per chiunque voglia iniziare una nuova attività di questo tipo.
Negli anni ’80, col nascere della musica elettronica e il diffondersi della cultura underground, la realtà dei pub chiusi alle 23 venne ufficialmente violata dai party 24 ore, fino al trionfo del Ministry of Sound negli anni ’90 e al diffondersi di feste rinomate in tutto il mondo.
Oggi la realtà è ancora più complessa: la commistione sempre più forte di culture diverse, l’inseguimento del glam e la rilettura del tempo libero hanno dato origine a formule nuove di intrattenimento: il successo del Bacanal è l’esempio lampante dell’evoluzione in essere.
Il 3 dicembre, fuori da Il Bottaccio, incontro Alisia, P.R. Director di questa nuova società: “Ho deciso di buttarmi in questa nuova impresa perché ho creduto fortemente nella formula ideata dai 5 fondatori secondo lo spirito del puro caos, ma con stile. Nella movida londinese c’era un gap che andava riempito: e noi ci siamo riusciti.”
Il Bacanal è un brunch organizzato in location esclusive: accanto alla musica più cool del momento, è anche la sceneggiatura a farla da padrona. Ma non è tutto qui. Si tratta normalmente di feste a tema, dove gli ospiti sono invitati a presentarsi con un dress code consono all’argomento e sono poi intrattenuti da performance che trasformano il brunch in un vero e proprio evento: concerti, danze coreografiche, fuochi d’artificio, spettacoli.
La clientela – che normalmente si aggira intorno ai 600 invitati – è fidelizzata: “Uno dei nostri obiettivi è quello di creare una ‘famiglia Bacanal’ selezionata e fedele che partecipa regolarmente e con entusiasmo ai nostri incontri.”
La formula funziona: da 1 brunch al mese si è passati in meno di un anno a due appuntamenti al mese: “Prendiamo l’arte dell’intrattenimento in modo molto serio e cerchiamo di studiare formule innovative per soddisfare costantemente le richieste dei nostri clienti e stuzzicarle con proposte sempre nuove”
Il Bacanal è sicuramente un luogo per gli insaziabili del partying: all’una del pomeriggio si è infatti catapultati nel glamour e nelle atmosfere notturne migliori d’Inghilterra. Dallo scorso ottobre è approdato anche a Milano: avrà lo stesso, fortunato destino?
“Organizziamo l’evento a Milano da ottobre 2011 – mi spiega Ilaria Parrilla, Managing Director del Bacanal Milano – Sino ad ora ci sono stati già 3 eventi mensili, che hanno sortito un ottimo successo d’esordio (circa 200-300 persone). il nostro brunch si differenzia leggermente da Londra per quanto concerne la fase iniziale. Durante il brunch puntiamo infatti molto sulla possibilità che il Bacanal Milano diventi in primis un luogo di incontro e di networking per la nostra clientela, prettamente formata da giovani professionisti, imprenditori e globetrotters. Anche i nostri eventi sono eventi a tema e speriamo con il tempo di riuscire a far apprezzare anche questo ai Milanesi.”
Io sono pronta, e voi?





