Michelle Obama VS Agent Provocateur

 

Abbiamo imparato a conoscerla in quanto moglie del quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti, ma poi l’abbiamo amata semplicemente in quanto Michelle.
Donna di Chicago, laureata in legge, impegnata nel non-profit e attiva nelle questioni sociali della sua comunità, Michelle LaVaughn Robinson era già una gran donna ben prima di diventare la prima First Lady afroamericana alla Casa Bianca.
Il suo lavoro è sempre stato animato dall’impegno sociale, dal desiderio di restituire alla propria comunità tutto quello che di buono ne ha ricevuto, ed è un mantra che ripete spesso negli incontri che tiene nelle scuole: restituire alla comunità.

 

 

Al di là della brillante oratoria per la quale si è sempre distinta durante la campagna elettorale, successivamente ce la ricordiamo con le mani nella terra, coltivando l’orto nel giardino della Casa Bianca, e ballando nelle scuole insieme ai ragazzi a ritmo di musica. La sua battaglia più famosa è infatti quella contro l’obesità, una piaga sociale molto diffusa negli Stati Uniti: cibo sano, corretti apporti nutrizionali e attività fisica sono le soluzioni che Michelle propone, e che porta avanti tenacemente in prima linea con il progetto Let’s Move, al suo secondo anno di vita.
A dimostrazione dell’efficacia di una reale scelta salutista, durante un programma televisivo Michelle si è addirittura cimentata in una gara di flessioni con la conduttrice Ellen DeGeneres: la 48enne First Lady ha vinto, facendo 25 flessioni una dopo l’altra senza quasi scompigliarsi i capelli.
Ma c’è un’altra notizia che in queste settimane ha visto Michelle come protagonista: l’indiscrezione secondo cui avrebbe speso 50.000 dollari da Agent Provocateur. Indiscrezione prontamente smentita dalla Casa Bianca, preoccupata forse dell’immagine che una spesa simile avrebbe potuto dare in un periodo di crisi come questa, mentre tutti gli uomini del pianeta stavano invece probabilmente invidiando il bel Barak.

 

 

Di fatto però la First Lady si è sempre rivelata attentissima alla propria immagine, e probabilmente usa nel privato la stessa cura che adotta in pubblico: le sue apparizioni ci hanno spesso lasciati senza fiato, e non ci stupirebbe che le piaccia sortire lo stesso effetto anche in camera da letto.
Molte riviste di moda hanno dedicato ampie panoramiche al suo stile, evidenziando un’indiscutibile predilezione per Moschino e le scarpe di Jimmy Choo, ma non disdegnando Jason Wu, Azzedine Alaja, Narciso Rodriguez, Isabel Toledo e Vera Wang.
Sempre attenta a rendere omaggio agli stilisti nazionali durante le sue visite all’estero, ad oggi si è sempre rivelata perfetta per ogni situazione. Elegante, intraprendente, coraggiosa.
Dietro il suo stile pare ci sia Meredith Koop, una giovane stylist laureata alla Vanderbilt University del Tennessee.

 

 

Siamo tutti curiosissimi di vedere ora come si muoveranno per la campagna elettorale in arrivo: pare che la First Lady sia orientata su brand più “democratici” rispetto alle grandi firme scelte in passato, una scelta senz’altro strategica in questa fase.
Staremo a vedere.

BY Maggie | 7 COMMENTI | 17.02.2012
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COMMENTS (7)
massimo - venerdì, febbraio 17th, 2012 11:22 am GMT +1 11:22

50.000 dollari in slip e reggiseni? A Michelle piacerà anche la trasgressione, però dovrebbe stare più attenta a non umiliare le altre donne americane che causa crisi certe frivolezze ora non possono più permettersele…passo falso clamoroso

    Maggie - venerdì, febbraio 17th, 2012 01:40 pm GMT +1 13:40

    Eh già, se fosse vero sarebbe un bello scivolone, sia per Michelle che per Agent Provocateur che non tutela la privacy dei propri clienti (trovata politica o pubblicitaria? difficile da dire).

Viviana - mercoledì, febbraio 22nd, 2012 03:02 pm GMT +1 15:02

Proprio a voler essere sincere, io le invidio più il marito che il guardaroba.

Cristian - giovedì, febbraio 23rd, 2012 08:37 am GMT +1 8:37

Nei giorni scorsi è intervenuta anche in un altro programma TV, stavolta cimentandosi nella corsa. Sono proprio in campagna elettorale!

Silvia - venerdì, febbraio 24th, 2012 08:27 am GMT +1 8:27

Michelle è forte: nel panorama repubblicano non esiste nessuna in grado di competere. Peccato che non sia direttamente lei la candidata alla Casa Bianca :D

dog snuggie - venerdì, marzo 9th, 2012 04:38 pm GMT +1 16:38

Interesting…

Silver - sabato, aprile 21st, 2012 01:30 pm GMT +1 13:30

Great woman….

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